0016_17.jpeg
sandro.jpeg
sandro.jpeg

comunicArea aps

comunicarea aps |  +39 353 4687810


facebook
youtube
phone

Follow us

collaborazioni

Francesca Caprai

nasce a Grosseto nel 1981 e vive attualmente in provincia di Perugia. Ha iniziato il suo percorso artistico all’età di 12 anni, dapprima in qualità di attrice in realtà amatoriali a cui tuttora si dedica in qualità di regista e conduttrice di laboratori teatrali per grandi e piccoli, poi in realtà professionali in qualità di attrice, autrice e regista.

Laureata in Scienze della Comunicazione a Perugia, si diploma poi come Formatrice Teatrale specializzata in contesti educativi presso l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare a Roma e successivamente si diploma come Regista e Pedagoga Teatrale di 1° livello presso l’Istituto Italiano di Pedagogia Teatrale di Pescara. Attualmente è allieva presso lo stesso Istituto diretto dal Maestro Jurij Alschitz, noto regista teatrale, pedagogo e teorico del teatro russo. È conosciuto soprattutto per il suo approccio innovativo all'insegnamento e alla pedagogia teatrale, in particolare per il modo in cui affronta l'arte dell'attore e della regia.

Nel corso degli anni ha avuto l'opportunità di frequentare workshop, seminari e corsi e di lavorare con diversi professionisti del settore ed ha affinato le sue competenze in diverse discipline teatrali, tra cui la recitazione, la regia e la pedagogia teatrale. Attualmente collabora, in qualità di attrice, con il Teatro Stabile dell’Umbria.

Oltre alla sua attività sul palcoscenico, si dedica alla formazione teatrale nelle scuole, a partire dalla scuola dell’infanzia, perché crede fermamente che il teatro possa offrire a bambini e ragazzi un’occasione straordinaria per sviluppare la propria creatività, migliorare le capacità comunicative e lavorare in squadra. Il suo metodo consiste nel coinvolgere attivamente gli allievi, proponendo training, esercizi pratici, giochi teatrali e momenti di riflessione, per far loro scoprire il potere trasformativo del teatro. L’obiettivo è quello di trasmettere non solo le tecniche teatrali, ma anche i valori di inclusione, ascolto e collaborazione che il teatro incarna.

Nel corso degli anni ha organizzato numerosi laboratori teatrali per tutte le età, dai più piccoli fino agli adulti, accompagnandoli nella creazione di spettacoli originali.

cattura

Minna Pehkonen

immagine whatsapp 2025-01-21 ore 11.00.48_abb2c547.jpeg

Finlandese, prende lezioni di pianoforte dall’età di 5 anni. Inizia a studiare violoncello nell’istituto musicale della sua città (Ylä-Savon musiikkiopisto) dall’età di 8 anni, decidendo poi di dedicarsi solo al pianoforte dall’età di 11. A 15 anni inizia a studiare canto, e a 16 decide di iscriversi al liceo musicale di Kuopio (Kuopion Yhteiskoulun Musiikkilukio) e poi al conservatorio (Kuopion konservatorio) nella stessa città studiando pianoforte. Dopo la maturità si iscrive all’Università di Helsinki per studiare lingue, arriva così in Italia come studentessa Erasmus durante il suo secondo anno. Decide poi di dedicarsi solo alla musica iscrivendosi al triennio di Canto Jazz (sotto la guida di Marta Raviglia) presso il conservatorio ”F. Morlacchi” di Perugia, dove riprende anche lo studio del violoncello.

Si laurea nel 2018 e l’anno stesso si iscrive al triennio di violoncello (sotto la guida di Nadia Rossetti). Si laurea nel 2022 e si iscrive al biennio laureandosi nel 2025.

Si è esibita come cantante e violoncellista in importanti festival ed eventi quali: Umbria Jazz, International Jazz Day (in collaborazione con Umbria Jazz), Sorrento Classica, Montelago Celtic Festival, L’Umbria che Spacca, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Castle Jazz in S. Apollinare, Gioventù Musicale Foligno nell’Auditorium San Domenico, Stagione Concertistica all’Università per Stranieri di Perugia.

Attualmente canta e suona in diverse formazioni di vari generi musicali. 

Sandro Mabellini

sandro.jpeg

Vive e lavora tra l'Italia e il Belgio. Si diploma come attore alla Scuola di Teatro di Bologna; si perfeziona come regista con Luca Ronconi al Centro Teatrale Santa Cristina; come performer con la Societas di Romeo Castellucci; come attore con Ariane Mnouckine e il Théâtre du Soleil. Si specializza come regista sugli autori contemporanei, tra cui: Wajdi Mouawad, Joël Pommerat, Pascal Rambert, Jon Fosse, Davide Carnevali, Martin Crimp, Patrick Marber, Philip Ridley, Dennis Kelly. Vince il premio di produzione al Napoli Teatro Festival con Tu (non) sei il tuo lavoro, di Rosella Postorino, e con Casa di bambola di Emanuele Aldrovandi; vince inoltre I Teatri del Sacro con Stava la madre di Angela Dematté. Dirige Francesco Scianna e Lucia Mascino nel Il gabbiano di Martin Crimp, Valentina Lodovini in Tutta casa, letto e chiesa di Dario Fo e Franca Rame, Alessandro Benvenuti e Chiara Caselli in Romeo e Sabah di Fabrice Melquiot, Caroline Baglioni In Faccia di cucchiaio di Lee Hall.

 

 

0014_15 (679x1024) (2).jpeg

Stefano Baffetti

in aggiornamento

Mirko Revoyera

mirko.jpeg

in aggiornamento

Sebastiano Cognolato

cognolato-foto6-60462440deffe_6110ecc2cb609.jpeg

Ha completato gli studi accademici ai Conservatori di Milano e di Trento e si è distinto con vittorie e segnalazioni in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Pomeriggi Musicali di Milano 1994, Carlo Mosso 1996, U.S.A. Songwriting Competition 2002. E’ stato assistente di Ludovico Einaudi e di Lorenzo Ferrero.

Tra le compagini che hanno eseguito la sua musica I Virtuosi del Teatro alla Scala, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Cantelli, il Quartetto Borciani, Intende Voci Chorus; tra i solisti e direttori Luisa Prandina, Cristina Zavalloni, Antonella Ruggiero, Mirko Guadagnini, Blagoj Nacoski, Luca Schieppati, Carlo Cantini, Giampaolo Maria Bisanti. Molteplici anche le collaborazioni con il mondo del cinema e della televisione: tra queste Liberate i pesci di Cristina Comencini (1999), Zhivago con Keira Knightley e Sam Neill (2002), La Banda dei Babbi Natale con Aldo Giovanni e Giacomo (2010).

I suoi lavori più recenti sono caratterizzati da una forte attenzione a temi di rilevanza sociale quali la sostenibilità, le diseguaglianze, il mondo carcerario e l’immigrazione, e dall’attenzione alla didattica. Tra queste Sgiansa (LaVerdi, Auditorium di Milano, 2018) Requiem Mediterraneo (Milano, Triennale Teatro, 2021), Spaghetti! (Milano, Teatro del Buratto, 2023), Sis Apis (Milano, Teatro del Buratto, 2024).

Andrea Dieci

18_andrea_reduc.jpeg

Ha studiato nella classe di Paolo Cherici al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha inoltre studiato con Oscar Ghiglia, dapprima ai Corsi dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena (sempre con Diploma di Merito), successivamente alla Musikakademie di Basilea, conseguendovi il Solistendiplom. Ha partecipato a masterclass tenute da Julian Bream.

Ha vinto il 1° Premio ai Concorsi Internazionali di Gargnano, Lagonegro (dedicato alla musica per chitarra del XX secolo) e “De Bonis” di Cosenza, nonché un Premio Speciale della Giuria all’ARD-Musikwettbewerb 1989 di Monaco di Baviera. Ha tenuto centinaia di concerti per prestigiose istituzioni musicali in Europa, negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, Asia e Africa, figurando nell’ambito di manifestazioni di rilevanza mondiale quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival Internazionale della Guitar Foundation of America (GFA) e il Festival Internazionale di Singapore, ed esibendosi in festival musicali a Londra, Madrid, Los Angeles, Tokio, Atene, Istanbul e altre importanti città. È stato invitato a eseguire la Royal Winter Music di Henze alla Sala Grande del Conservatorio Reale di Bruxelles nell’ambito delle celebrazioni per gli ottantacinque anni di Julian Bream. Ha partecipato a programmi radiofonici e televisivi trasmessi da RAI, Radio Vaticana, Radio Nacional Española, BBC, Radio Televisione Svizzera Italiana ed Euroradio.

Gli sono state dedicate opere da compositori quali Ganesh Del Vescovo, Simone Fontanelli. Nicola Jappelli e Marco Molteni.

Ha inciso 17 CD per le etichette discografiche MAP, Nuova Era, Bèrben, DotGuitar e Brilliant Classics. È l’unico chitarrista ad aver registrato le opere solistiche complete di Villa-Lobos, Takemitsu e Henze. Gli è stata assegnata tre volte la “Chitarra d’oro” al Convegno Internazionale di Chitarra: per il miglior CD solistico di chitarra nel 2005 (Takemitsu) e nel 2017 (Henze), per il miglior CD cameristico con chitarra nel 2024 (Rebay).

Apprezzato didatta, ha tenuto masterclass e seminari per rinomate istituzioni musicali in vari paesi d’Europa, negli USA, in Messico, Brasile, Singapore e Giappone, tra cui: Royal Academy of Music di Londra, Conservatorio Reale di Bruxelles, Nihon Guitar Conservatory (Giappone), Università di Santa Maria (Brasile) e varie Università americane. È titolare di cattedra di chitarra al Conservatorio “Vecchi-Tonelli” di Modena ed è docente ai corsi annuali di perfezionamento dell’Accademia Chitarristica “Giulio Regondi” di Milano.